Con questa assicurazione, il Viceministro Urso ha inaugurato, oggi, la terza edizione di SAT Expo Europe 2010,in Fiera Roma
“Le Istituzioni e il Governo italiano sono impegnati a favorire l’internazionalizzazione dell’Industria Italiana e in questa azione il segmento aerospaziale, il settimo al mondo, ha un ruolo chiave, con la funzione fondamentale di costituire il naturale punto di arrivo per la ricerca avanzata e l’innovazione”.
Questo il messaggio che l’On. Adolfo Urso, Viceministro per lo Sviluppo Economico, ha portato a SAT Expo Europe, intervenendo al Convegno di apertura dell’edizione 2010, “Ready for Egnos”.
Ricordando i finanziamenti sullo scenario spaziale garantiti dal Governo per la promozione e l’internazionalizzazione, lo stimolo per la ricerca e l’innovazione, il Viceministro ha annunciato l’intenzione del Governo Italiano di ampliare le attività nella base aerospaziale italiana di Malindi, in Kenya.
“La riorganizzazione della storica base kenyota, che sarà gestita da ASI, consentirà la piena operatività per progetti Europei, quali la partecipazione al controllo della costellazione Galileo, e internazionali”, ha affermato l’On. Urso, ricordando che “la nascita della base vide una diretta collaborazione italo-statunitense nel lancio dei primi missili italiani nello spazio”.
Del rilancio della base beneficieranno le industrie italiane impegnate nello Spazio e quelle locali, che potranno trovare nell’Italia un valido partner.
Il Viceministro ha poi ricordato che “gli stimoli governativi e istituzionali alla ricerca trovano conferma nell’accordo siglato con l’Australia per la realizzazione del più grande radiotelescopio della Terra, uno strumento “distribuito” su una grande superficie per consentire gli scopi di indagine per cui nasce, e che vedrà la ricerca italiana in primo piano”.
Se il tema centrale della giornata inaugurale della manifestazione è stato quella della Navigazione satellitare, domani, (venerdì 5 febbraio), si parlerà di programmi europei di Osservazione della terra per il controllo e la prevenzione territoriale e ambientale.
Sabato 6 febbraio, la manifestazione, aperta al pubblico, vedrà di scena ricercatori, studenti e università per parlare di formazione avanzata e nuove professioni dello Spazio.

