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	<title>SAT Expo</title>
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		<title>Progetto SISMA. Una storia di successo. Presentati  alla comunità scientifica e industriale i risultati dello studio sulla gestione del rischio sismico.</title>
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		<pubDate>Wed, 18 May 2011 15:48:22 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Roma 5 maggio 2011 - “Gli obiettivi raggiunti dal team di SISMA forniscono un bilancio più che soddisfacente e indicano la strada per lo sviluppo di futuri programmi di Earth Observation. L’ASI proseguirà su questa strada per indirizzare i propri investimenti verso la realizzazione di sistemi in grado di fornire valido supporto alla gestione delle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Roma 5 maggio 2011 -</p>
<p>“Gli obiettivi raggiunti dal team di SISMA forniscono un bilancio più che soddisfacente e indicano la strada per lo sviluppo di futuri programmi di Earth Observation. L’ASI proseguirà su questa strada per indirizzare i propri investimenti verso la realizzazione di sistemi in grado di fornire valido supporto alla gestione delle emergenze”.<br />
Questo è quanto ha dichiarato il Direttore Tecnico dell’Agenzia Spaziale Italiana, Mario Cosmo nel corso dell’apertura dei lavori conclusivi del seminario su SISMA (Seismic Information System for Monitoring And Alert), il progetto pilota dell’ASI per il monitoraggio del rischio terremoti, che ha coinvolto tre enti e una ventina di ricercatori, sviluppando un approccio innovativo che supera quello classico di tipo probabibilistico e integra geodetica, geofisica e sismologia.<br />
Il Responsabile del progetto, Roberto Sabadini, intervenendo ai lavori, ha ringraziato lo staff di ASI per l’appoggio con cui “è stato possibile studiare gli eventi sismici su scala nazionale, attraverso l’analisi dei dati GPS e dei patterns di riferimento per l’identificazione delle aree critiche. Lo step successivo è stato il calcolo dell’evento su scala locale che ha permesso di fornire una nuova diagnostica di intervento al sistema nazionale di Protezione Civile.<br />
“A differenza dei precedenti sistemi basati sul calcolo delle probabilità”, ha spiegato Simona Zoffoli, responsabile dello sviluppo del progetto, “SISMA sfrutta i dati captati dai sistemi SAR e GPS per realizzare modelli geofisici, geodetici e sismologici con cui stimare la variazione dello sforzo nel gauge della faglia, in modo da migliorare la conoscenza dei meccanismi di generazione del terremoto e dedurne il comportamento in caso di accumulo di stress”.<br />
Il dominio di dimostrazione ha considerato 3 aree di test localizzate: Gemona del Friuli, Colfiorito in Umbria e il Parco del Pollino in Calabria. Queste aree sono state scelte perché caratterizzate da diversi stati del ciclo sismico: la zona di Gemona del Friuli nel 1976 ha registrato scosse di magnitudo 6.5 sulla scala Richter, Colfiorito nel 1997 è stata interessata da fenomeni di magnitudo 6.0, mentre il Pollino si caratterizza per la sismicità più importante in Italia.</p>
<p>Fonte: ASI</p>
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		<title>Le PMI per COSMO-SkyMed di Seconda Generazione: i  criteri di partecipazione delle Piccole e Medie imprese alla realizzazione di CSG, il nuovo Cosmo Sky-Med.</title>
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		<pubDate>Wed, 18 May 2011 15:47:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marco</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Roma 5 maggio 2011 - Stringono i tempi per la realizzazione della seconda generazione di COSMO-SkyMed (CSG), il sistema di osservazione satellitare della Terra mediante radar ad apertura sintetica (SAR) del prossimo futuro commissionato da ASI e Ministero della Difesa, la cui &#8220;messa in opera&#8221; è prevista per inizio 2016. Il miglioramento delle prestazioni operative [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Roma 5 maggio 2011 -</p>
<p>Stringono i tempi per la realizzazione della seconda generazione di COSMO-SkyMed (CSG), il sistema di osservazione satellitare della Terra mediante radar ad apertura sintetica (SAR) del prossimo futuro commissionato da ASI e Ministero della Difesa, la cui &#8220;messa in opera&#8221; è prevista per inizio 2016.<br />
Il miglioramento delle prestazioni operative dell’attuale sistema verrà ottenuto mediante il dispiegamento di due nuovi satelliti (il primo lancio è previsto entro metà 2015) e l’adeguamento dei segmenti di terra (GS, Ground Segment) e logistico-operativo (ILS&amp;OPS).<br />
Nell’ambito di questo programma, l’Agenzia Spaziale Italiana ha dunque richiesto a Thales Alenia Space Italia (TAS-I) &#8211; in qualità di Prime Contractor &#8211; e a TELESPAZIO &#8211; suo maggiore sottocontraente &#8211; di coinvolgere le aziende nazionali e in particolare le Piccole e Medie Imprese (PMI) con sede in Italia in tutte quelle attività di sviluppo e/o fabbricazione che si renderanno necessarie durante tutte le fasi sopra menzionate del progetto.<br />
Il coinvolgimento delle PMI avverrà assegnando loro attività e/o prodotti da realizzare nell’ambito delle forniture che TAS-I e TELESPAZIO intenderanno acquisire dall’esterno, mediante procedure di selezione delle Aziende fornitrici con un approccio di costo-efficacia in grado di garantire risultati  tecnicamente adeguati ed economicamente vantaggiosi, dando nel contempo visibilità e trasparenza dell’intero processo.</p>
<p>Fonte: ASI</p>
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		<title>Sistema Rischio Vulcanico SRV: ASI e Protezione Civile tirano le somme sul progetto pilota per la gestione del rischio sismico.</title>
		<link>http://www.satexpo.it/2011/05/sistema-rischio-vulcanico-srv-asi-e-protezione-civile-tirano-le-somme-sul-progetto-pilota-per-la-gestione-del-rischio-sismico/</link>
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		<pubDate>Wed, 18 May 2011 15:46:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marco</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Roma 10 maggio 2011 - L&#8217;Agenzia Spaziale Italiana e il Dipartimento della Protezione Civile presentano i risultati raggiunti dal progetto SVR (Sistema Rischio Vulcanico) nel corso del workshop che si terrà il 31 maggio presso la sede della Protezione Civile a Roma. L&#8217;incontro è volto a favorire uno scambio di idee sulle potenzialità di utilizzo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Roma 10 maggio 2011 -</p>
<p>L&#8217;Agenzia Spaziale Italiana e il Dipartimento della Protezione Civile presentano i risultati raggiunti dal progetto SVR (Sistema Rischio Vulcanico) nel corso del workshop che si terrà il 31 maggio presso la sede della Protezione Civile a Roma. L&#8217;incontro è volto a favorire uno scambio di idee sulle potenzialità di utilizzo operativo delle tecnologie spaziali per il supporto alla gestione del rischio vulcanico tra il team SRV, la comunità scientifica,i centri di competenza interessati al rischio vulcanico e il Dipartimento di Protezione Civile che ha svolto il ruolo di utente di riferimento del progetto.<br />
SRV è un progetto pilota dell’Agenzia Spaziale Italiana che ha voluto sperimentare le moderne tecnologie di analisi di dati telerilevati per generare informazioni utili al Dipartimento di Protezione Civile nella gestione del rischio vulcanico nelle fasi di monitoraggio, crisi e post crisi. SRV ha progettato, sviluppato e implementato un sistema informativo prototipale basato sull’elaborazione, analisi e modellazione di flussi di dati da satellite e da reti terrestri, per la realizzazione di  prodotti a valore aggiunto (come mappe tematiche, profili, rapporti) da erogare all’utente nelle diversi fasi di gestione del rischio vulcanico tramite l’utilizzo di una piattaforma webgis. SRV ha consentito inoltre di esplorare le potenzialità di utilizzo e le capacità osservative della costellazione COSMO-SkyMed sui vulcani italiani, sia per analisi di tipo interferometrico che per generare in tempi rapidi prodotti per la valutazione degli effetti di un evento. Le attività di dimostrazione sono state svolte su tre aree di test: l’Etna, il Vesuvio e i Campi Flegrei. Le attività del progetto sono state guidate dall’INGV con la partecipazione di ACS spa, IREA/CNR, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, Galileian Plus.</p>
<p>Fonte: ASI</p>
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		<title>EUTELSAT Eutelsat e Rovi lanceranno a fine anno un servizio di Video On Demand sulla piattaforma KABELKIOSK.</title>
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		<pubDate>Wed, 18 May 2011 15:44:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marco</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Colonia, 5 Maggio 2011 - La sussidiaria tedesca di Eutelsat Communications e Rovi Corporation hanno unito le loro competenze per il lancio, nel prosismo autunno, di un servizio di Video On Demand sulla piattaforma di canali televisivi e servizi a valore aggiunto KabelKiosk, fornita da Eutelsat Germania  agli operatori di TV via cavo digitali nella [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Colonia, 5 Maggio 2011 -</p>
<p>La sussidiaria tedesca di Eutelsat Communications e Rovi Corporation hanno unito le loro competenze per il lancio, nel prosismo autunno, di un servizio di Video On Demand sulla piattaforma di canali televisivi e servizi a valore aggiunto KabelKiosk, fornita da Eutelsat Germania  agli operatori di TV via cavo digitali nella Europa continentale. Rovi è una Azienda per certi sensi rivoluzionaria, nel campo dell’intrattenimento televisivo, poichè fornisce soluzioni che rendono possible per il consumatore la connessione intuitiva a contenuti da diverse sorgenti e siti. Rovi fornisce anche soluzioni di intrattenimento televisivo, film, musica e foto per i suoi clienti, nei mercati della grande distribuzione elettronica, del cavo, del satellite e online.</p>
<p>L’accordo  tra Rovi e Eutelsat Germania, per intergare la nuova piattaforma, Nowtilus, nell’offerta  KabelKiosk, è stato annunciato durante la Fiera del cavo ANGA a Colonia.<br />
La collaborazione copre l’ampliamento della piattaforma Nowtilus verso una offerta pluricomprensiva di servizi Video on Demand via “KabelKiosk interaktiv”, l’opzione interattiva che sarà disponibile su KabelKiosk. Per di più Rovi fornirà servizi tecnici ed editoriali, la digitalizzazione dei contenuti e il supporto per le applicazioni ibride.<br />
KabelKiosk interaktiv sarà disponibile sui ricevitori HbbTV, dopo il lancio commercial, in programma per il terzo quarto del 2011.</p>
<p>“KabelKiosk interaktiv” è stato sviluppato da Eutelsat Germania per permettere connessioni di tipo “Smart TV” a apparecchi TV e Internet preesistenti, per permettere una transizione “soffice” dall’offerta lineare a quella non lineare dei contenuti.</p>
<p>Fonte: Eutelsat</p>
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		<title>Ricavi in crescita per Eutelsat nel terzo trimestre  dell’anno finanziario 2010-2011. Riviste al rialzo le previsioni per l’intero esercizio 2010-2011.</title>
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		<pubDate>Wed, 18 May 2011 15:42:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marco</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Paris 10 May 2011 – Eutelsat Communications ha pubblicato il report finanziario per il terzo quarto dell’anno 2010-2011, e i nove mesi conclusisi il 31 Marzo scorso. L’operatore satellitare riporta eccellenti ricavi per il terzo trimestre dell’esercizio, che si rifletteranno sull’intero anno. La crescita si trova in tutti i settori operativi coperti da Eutelsat, che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Paris 10 May 2011 –</p>
<p>Eutelsat Communications ha pubblicato il report finanziario per il terzo quarto dell’anno 2010-2011, e i nove mesi conclusisi il 31 Marzo scorso. L’operatore satellitare riporta eccellenti ricavi per il terzo trimestre dell’esercizio, che si rifletteranno sull’intero anno. La crescita si trova in tutti i settori operativi coperti da Eutelsat, che continua a trarre beneficio dai lanci avvenuti negli scorsi anni. I ricavi sono saliti del 10% nel periodo analizzato.</p>
<p>Il business nelle applicazioni video è cresciuto del 5% su base annua, mentre I servizi in Dati, di Valore Aggiunto e di utilizzi diversi hanno avuto ciascuno una crescita a doppia cifra, nonostante il confronto con un’ottima scorsa annata.<br />
I ricavi dalle applicazioni video (un 68.4% sul totale) sono cresciuti del 4.7%, raggiungendo €198.5 milioni. Eutelsat ha continuato a mettere in atto la sua strategia di consolidamento degli slot orbitali.<br />
La posizione ammiraglia dei 13 Est, occupata da HOT BIRD™, è utilizzata da 15 piattaforme televisive Europee, Medio orientali e Nord Africane, ha rafforzato la sua posizione di leader nel periodo. I contratti firmati includono quello con il principale operatore televisivo italiano per distribuire le trasmissioni sulla rete digitale terrestre, durante lo switch-off che sta avvenendo nella penisola. Altri due slot tipici da TV satellitare attraggono nuovi clienti: quello dei 16° Est, che copre l’Europa Centrale, e quello dei 36° Est, posizione leader nel mercato russo. Le applicazioni video continuano a trarre beneficio dai trend globali di crescita del numero delle abitazioni equipaggiate per la DTH-TV (Direct-to-Home TV) e di crescita del numero dei canali satellitari TV in tutto il mondo. Alla fine di Marzo i satelliti Eutelsat portavano in tutto 3835 canali, rispetto ai 3539 dello scorso anno, mentre il numero dei canali HD supportati dalla flotta era cresciuto a 210, dai precedenti 120.</p>
<p>I ricavi dale applicazioni Dati e A Valore Aggiunto  (20.3% sul totale) sono cresciuti a €58.9 milion, del 13.3%. I risultati riflettono la forte domanda di servizi, coperti dai satelliti W2A a 10° Est, per la interconnettività GSM in Africa, il W3A a 7° Est, per la connettività di backbone IP in  Africa; il W7 sui 36° Est e il W6 sui 21.5° Est.</p>
<p>I servizi a Valore Aggiunto hanno fatto registrare una crescita del 4.7%, raggiungendo i €11.5 milioni. Questa attività comprende le soluzioni di accesso alla banda larga nel mercato consumer e professionale. La nuova generazione dei servizi Tooway™ in banda larga sarà pienamente disponibile a metà del 2011, con l’entrata in servizio del satellite KA-SAT di Eutelsat, il primo satellite europeo ad alto “Throughput”.</p>
<p>Fonte: Eutelsat</p>
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		<title>Intesa russa per Eutelsat: un nuovo satellite favorirà l’espansione della posizione orbitale 36° Est.</title>
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		<pubDate>Wed, 18 May 2011 15:38:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marco</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Mosca, Parigi 10 Maggio 2011 – La Compagnia Russa di Comunicazioni, (RSCC), operatore satellitare di stato, e Eutelsat Communications hanno firmato un Memorandum di intesa per l’espansione della partnership strategica di lungo termine nelle telecomunicazioni satellitari. Secondo il Memorandum un nuovo satellite sarà lanciato nel 2015 verso i 36 gradi est, lo slot più popolare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mosca, Parigi 10 Maggio 2011 –</p>
<p>La Compagnia Russa di Comunicazioni, (RSCC), operatore satellitare di stato, e Eutelsat Communications hanno firmato un Memorandum di intesa per l’espansione della partnership strategica di lungo termine nelle telecomunicazioni satellitari.<br />
Secondo il Memorandum un nuovo satellite sarà lanciato nel 2015 verso i 36 gradi est, lo slot più popolare per la TV satellitare in in Russia. Il nuovo satellite sarà progettato per ottimizzare la capacità nella posizione multi satellitare, fornendo nuove risorse sia a RSCC e Eutelsat per  servizi di broadcasting e multimedia per il mercato consumer, con un footprint che va dalla Russia Europea agli Urali. La copertura finanziaria del nuovo satellite sarà garantita da Eutelsat, con il lancio previsto nel quadro dell’attuale programma spaziale della federazione Russa 2006-2015. Il controllo in orbita sarà garantito da RSCC dal suo centro satellitare Dubna.</p>
<p>La firma del Memorandum è avvenuta a Mosca durante l’apertura ufficiale dell’Expocom SVIAZ 2011,  Fiera-Convegno, da parte di Yuri Prokhorov, Direttore Generale di RSCC, e Michel de<br />
Rosen, CEO di Eutelsat.</p>
<p>La collaborazione di lunga durata tra I due operatori risale al 1994 quando RSCC, in rappresentanza della Federazione Russa, si unì all’organizzazione intergovernativa di EUTELSAT allo scopo di potere sviluppare le sue risorse satellitari internazionali. L’inizio del servizio sui 36° Est è del<br />
1997, con il posizionamento del primo satellite di Eutelsat per l’inizio delle trasmissioni della TV satellitare digitale russa. Nel 2000 avvenne il lancio dei satellite di Eutelsat W4 e SESAT 1.<br />
La più recente pietra miliare sui 36 gradi, è stata l’entrata in servizio nel Gennaio 2010 del potente satellite  Eutelsat ad alta capacità W7.</p>
<p>Fonte: Eutelsat</p>
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		<title>L’ultimo Space Shuttle con a bordo un astronauta ESA, l’Italiano Roberto Vittori, è partito alla volta della ISS.</title>
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		<pubDate>Wed, 18 May 2011 15:36:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marco</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Kennedy Space Center, Parigi 18 Maggio 2011 – È partito finalmente lunedì 16 maggio lo Space Shuttle Endeavour, con a bordo i sei astronauti della missione STS-134, tra cui l&#8217;italiano Roberto Vittori dell&#8217;ESA, per il suo ultimo viaggio verso la Stazione Spaziale Internazionale. L&#8217;attracco è previsto per il 18 maggio. Prende così via la missione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Kennedy Space Center, Parigi 18 Maggio 2011 –</p>
<p>È partito finalmente lunedì 16 maggio lo Space Shuttle Endeavour, con a bordo i sei astronauti della missione STS-134, tra cui l&#8217;italiano Roberto Vittori dell&#8217;ESA, per il suo ultimo viaggio verso la Stazione Spaziale Internazionale. L&#8217;attracco è previsto per il 18 maggio.</p>
<p>Prende così via la missione ‘DAMA’, nome dato alla partecipazione italiana e grazie alla quale la ricerca spaziale si tinge sempre più di tricolore. Il ‘carico’ italiano di ‘DAMA’, abbreviazione di ‘DArk MAtter’, ovvero materia oscura, è composto dal Col. Roberto Vittori, pilota sperimentatore dell’Aeronautica Militare e astronauta dell’ESA, e due diversi straordinari componenti scientifici.<br />
Roberto Vittori e I suoi cinque compagni di equipaggio passeranno 16 giorni nello spazio in una missione che porterà sulla Stazione strumentazione europea ad alto grado di sofisticazione, progettata per identificare le impronte cosmiche lasciate dopo il big bang dalla antimateria e dalla materia oscura nell’ Universo.<br />
Dopo due giorni di manovre di avvicinamento, lo Space Shuttle Endeavour ha raggiunto la stazione mercoledì 18 maggio per l’attracco. I portelli tra la Stazione e lo Shuttle sono stati aperti dopo il test di tenuta di routine. A quel punto l’astronauta ESA Roberto Vittori e I suoi cinque compagni di equipaggio sono entrati nella ISS, alle ore 14:36 Tempo dell’Europa Centrale, dove hanno ricevuto il benvenuto dall’equipaggio della missione ISS n. 27, di cui fa parte l’astronauta ESA italiano, Paolo Nespoli, a bordo della stazione dallo scorso dicembre.</p>
<p>A bordo della navicella ci saranno soprattutto progetti di scienza e tecnologia italiana messi in campo con il contributo dell’Agenzia Spaziale Italiana: da sei payload scientifici all’eccezionale AMS (Alpha Magnetic Spectrometer), il potente &#8220;cacciatore&#8221; di antimateria. L’AMS rappresenta un grande motivo d&#8217;orgoglio per l&#8217;Italia: il nostro Paese ha contribuito in modo determinante alla realizzazione di molte delle componenti essenziali dello strumento grazie all’ASI, all&#8217;Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, alle PMI nazionali e altri 16 Paesi. Il suo compito è quello di intercettare e identificare con i suoi rivelatori tipi di particelle elementari che non si possono riprodurre sulla Terra con gli acceleratori.<br />
I sei payload di ‘DAMA’ a bordo dell&#8217;Endeavour sono, invece, parte del programma congiunto ASI-Aeronautica Militare, avviato nell’ambito dell’accordo di cooperazione nel settore del volo umano spaziale.</p>
<p>Fonte: ESA NASA ASI Stato Maggiore dell’Aeronautica.</p>
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		<title>La TV Nazionale Slovena rafforza la relazione commerciale con Eutelsat con la firma di un nuovo contratto della durata di dieci anni sulla posizione orbitale HOT BIRD.</title>
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		<pubDate>Wed, 18 May 2011 15:33:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marco</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Parigi, 6 Maggio 2011 - La TV nazionale slovena, Radiotelevizija Slovenia, ha esteso la sua relazione commerciale di lunga durata con Eutelsat Communications, grazie alla firma di un nuovo contratto della durata di dieci anni, per capacità di banda satellitare nella posizione orbitale ammiraglia di Eutelsat, quella di  HOT BIRD. Il nuovo accordodi lunga durata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Parigi, 6 Maggio 2011 -</p>
<p>La TV nazionale slovena, Radiotelevizija Slovenia, ha esteso la sua  relazione commerciale di lunga durata con Eutelsat Communications,  grazie alla firma di un nuovo contratto della durata di dieci anni, per  capacità di banda satellitare nella posizione orbitale ammiraglia di  Eutelsat, quella di  HOT BIRD. Il nuovo accordodi lunga durata è stato  firmato da Marko Filli, Direttore Generale della TV slovena, e da Michel  de Rosen, CEO Eutelsat.</p>
<p>RTV Slovenia scelse HOTBIRD di Eutelsat già nel 1997 per lanciare la TV  digitale, e oggi da lì trasmette tre canali nazionali televisivi più uno  regionale (TV Capodistria), e cinque canali radio, per un crescente  numero di utenti via cavo, IP e satellite, utenze per lo più  residenziali, in<br />
Slovenia, con visibilità in tutta Europa, Nord Africa e Medio Oriente, grazie a Eutelsat.<br />
Gli utenti satellitari hanno accesso all’intera programmazione con un  unico acquisto una-tantum di una smartcard del costo di 15 Euro.</p>
<p>Fonte: Eutelsat</p>
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		<title>Sarà Thales Alenia Space a fornire la nuova versione di EGNOS all’ESA, per migliorare le performance del GPS.</title>
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		<pubDate>Wed, 27 Apr 2011 18:20:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marco</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Cannes, 21 Aprile, 2011 – Thales Alenia Space ha annunciate di aver firmato un contratto da 54.5 milioni di euro con la Agenzia Spaziale Europea, (ESA), che ha firmato l’accordo in nome della Commissione Europea, per la fornitura di una nuova versione del sistema EGNOS (European Geostationary Navigation Overlay System), che include miglioramenti indispensabili per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cannes, 21 Aprile, 2011 –</p>
<p>Thales Alenia Space ha annunciate di aver firmato un contratto da 54.5 milioni di euro con la Agenzia Spaziale Europea, (ESA), che ha firmato l’accordo in nome della Commissione Europea, per la fornitura di una nuova versione del sistema EGNOS (European Geostationary Navigation Overlay System), che include miglioramenti indispensabili per l’operabilità avanzata. Il contratto, della durata di 28 mesi, consentirà un upgrade sui sistemi critici diventati oramai obsoleti, garantendo migliorie nelle operazioni ed una estensione del sistema.</p>
<p>EGNOS è un sistema Europeo progettato per migliorare le informazioni di posizionamento fornite dal sistema di navigazione GPS (Global Positioning System). Comprende un network di 38 stazioni di riferimento, un centro di distribuzione ed elaborazione dati, sei stazioni di uplink dalle quali vengono inviati dati ai tre satelliti geostazionari, e una stazione di controllo.</p>
<p>EGNOS ha visto la luce nel 2005, è stato operazionale nella fase di configurazione in “open service” dal 2009, ed è stato formalmente dichiarato disponibile nel Marzo 2011, consentendo il suo utilizzo durante la fase di atterraggio degli aerei civili, per garantire avvicinamenti di pprecisione agli aeroporti europei senza equipaggiamento tecnico a terra.</p>
<p>Thales Alenia Space è leader europeo nella costruzione di sistemi satellitari, e protagonista nel mercato delle infrastrutture orbitali. Thales Alenia Space è una joint venture tra Thales (67%) e Finmeccanica (33%).</p>
<p>Fonte: Thales Alenia Space</p>
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		<title>Secondo lancio del 2011 per un Ariane : in orbita il  Yahsat Y1A  e  New Dawn di Intelsat.</title>
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		<pubDate>Wed, 27 Apr 2011 18:18:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marco</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Kourou, 22 Aprile 2011 - Il 22 Aprile Arianespace ha messo in orbita due satellliti per telecomunicazioni: Yahsat Y1A, costruito da Astrium e Thales Alenia Space per Al Yah Satellite Communications Company  (Yahsat) degli Emirati Arabi Uniti, e New Dawn di Intelsat, costruito da Orbital Sciences Corporation per la New Dawn Satellite Company Ltd., una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Kourou, 22 Aprile 2011 -</p>
<p>Il 22 Aprile Arianespace ha messo in orbita due satellliti per telecomunicazioni: Yahsat Y1A, costruito da Astrium e Thales Alenia Space per Al Yah Satellite Communications Company  (Yahsat) degli Emirati Arabi Uniti, e New Dawn di Intelsat, costruito da Orbital Sciences Corporation per la New Dawn Satellite Company Ltd., una joint venture tra Intelsat e Convergence.<br />
L’ultimo lancio di successo di un Ariane 5, il secondo  nel 2011 e il 201-esimo nella storia degli  Ariane, ha ancora dimostrato le capacità di lancio di Arianespace. Ariane 5 gestisce un  range di mission molto ampio, dai lanci commerciali in orbite geostazionarie alle orbite speciali di veicoli spaziali. E’ l’unico lanciatore pesante nel mercato commerciale capace di lanciare simultaneamente due carichi.<br />
Questa ultima missione è il 57-esimo lancio di un Ariane 5, il 43-esimo di seguito avvenuto con successo.<br />
Yahsat Y1A è il primo satellite lanciato da Arianespace per gli Emirati Arabi. E’ stato costruito da  Astrium e Thales Alenia Space, e fornirà servizi governativi e commerciali per il Medio Oriente, Africa, Europa e Asia Sud-Orientale.<br />
New Dawn della Intelsat, costruito da Orbital Sciences Corporation, porta a bordo 28 transponders in banda C e 24 in banda Ku.</p>
<p>Fonti: Arianespace, ESA</p>
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