Roma 5 maggio 2011 -
Stringono i tempi per la realizzazione della seconda generazione di COSMO-SkyMed (CSG), il sistema di osservazione satellitare della Terra mediante radar ad apertura sintetica (SAR) del prossimo futuro commissionato da ASI e Ministero della Difesa, la cui “messa in opera” è prevista per inizio 2016.
Il miglioramento delle prestazioni operative dell’attuale sistema verrà ottenuto mediante il dispiegamento di due nuovi satelliti (il primo lancio è previsto entro metà 2015) e l’adeguamento dei segmenti di terra (GS, Ground Segment) e logistico-operativo (ILS&OPS).
Nell’ambito di questo programma, l’Agenzia Spaziale Italiana ha dunque richiesto a Thales Alenia Space Italia (TAS-I) – in qualità di Prime Contractor – e a TELESPAZIO – suo maggiore sottocontraente – di coinvolgere le aziende nazionali e in particolare le Piccole e Medie Imprese (PMI) con sede in Italia in tutte quelle attività di sviluppo e/o fabbricazione che si renderanno necessarie durante tutte le fasi sopra menzionate del progetto.
Il coinvolgimento delle PMI avverrà assegnando loro attività e/o prodotti da realizzare nell’ambito delle forniture che TAS-I e TELESPAZIO intenderanno acquisire dall’esterno, mediante procedure di selezione delle Aziende fornitrici con un approccio di costo-efficacia in grado di garantire risultati tecnicamente adeguati ed economicamente vantaggiosi, dando nel contempo visibilità e trasparenza dell’intero processo.
Fonte: ASI

